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CORE TE STA TERRA

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AbBaSsO lE mAcUmBe E mIa SoReLlA mAlEdEtTa!!

 

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Picture of Anonymous
Leggere con attenzione: wrote:
Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.

Solo gli imbecilli possono credere che

non lotteremo contro la corruzione.

Perché se c'e qualcosa di sicuro per noi è che

l'onestà e la trasparenza sono fondamentali

per raggiungere i nostri ideali.

Dimostreremo che è una grande stupidità credere che

la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato.

Assicuriamo senza dubbio che

la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.

Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che

si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.

Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché

finiscano le situazioni di privilegio.

Non permetteremo in nessun modo che

i nostri bambini muoiano di fame.

Compiremo i nostri propositi nonostante

le risorse economiche siano esaurite.

Eserciteremo il potere fino a che

Si capisca da ora che

Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica


Ora prova a rileggere il tutto al contrario, leggi dal basso verso l'alto riga per riga...
Apr. 13
No namewrote:
E come sempre t fai fottere...povera nena....POLLA!!!
Feb. 25
Picture of Anonymous
..Ludovica..*°SKA°#dUb#-reggae-* wrote:
Bellissima, ora la faccio anch'io..uhauha..tua sorella maledetta..
Besitos..
..*°SKA°#dUb#-reggae-*..
Feb. 25

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adopt your own virtual pet!
lasciate ogni speranza o voi ch'entrate
Photo 1 of 10
May 17

ciao marco

"Non restare davanti alla mia tomba a piangere.
- Io non sono lì. Io non dormo.
- Io sono mille venti che soffiano.
- Io sono il luccichio di diamante sulla neve.
- Io sono la luce del sole sul grano maturo.
- Io sono la pioggia dell'autunno.
- Quando vi svegliate nel silenzio del mattino,
- io sono il rapido volo verso l'alto degli uccelli che volteggiano.
- Io sono le stelle che brillano di notte.
- Non restare davanti alla mia tomba a piangere.
- Io non sono lì.
- Io non dormo."
-(Ignoto)-
 
ciao Marco
April 07

ancora anni '90

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’ era l’ amico in casa.

Noi che dopo la prima partita c’ era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella…

Noi che giocavamo a “indovina Chi?” e conoscevamo tutti i personaggi
a memoria.

Noi che giocavamo al Nintendo con Super Mario in 2D

Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città…(e la città con la D era
sempre Domodossola).

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’ album Panini.

Noi che avevamo il “nascondiglio segreto” con il “passaggio segreto”.

Noi che giocavamo a “Merda” con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic (o con il mignolo).

Noi che avevamo i cartoni animati belli!

Noi che “Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly e Mark Lenders...”

Noi che guardavamo “La Casa Nella Prateria”, “Candy Candy”
e “Giorgie” anche se mettevano tristezza.

Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso più eri figo.

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre
sorridenti.

Noi che quando a scuola c’ era l’ ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare
BIM BUM BAM.

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’ era “Happy Days”.

Noi che il primo novembre era “Tutti i santi”, mica Halloween.

Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.

Noi che alla Standa le caramelle costavano 50 lire.

Noi che si suonava la pianola Bontempi.

Noi che nelle chewing gum dei calciatori cercavamo con ossessione Volpi & Poggi.

Noi che Volpi & Poggi non li abbiamo mai trovati.

Noi che la merenda era la girella o la fiesta .

Noi che il Twix e il Mars l’ abbiamo mangiati per primi.

Noi che giocavamo col Super Tele perchè il Tango costava ancora 9 mila lire e… “stai sicuro che questo non vola...”

Noi che le All Star le compravamo al mercato a 10.000 lire.

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri.

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu, nero, argento e verde con
l’ interno arancione e i miniciccioli nel taschino.

Noi che compravamo le bullboys per avere i guanti di Pagliuca.

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO

NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!

QUESTA E' LA NOSTRA STORIA…
 
ci stava x NOI..
 
 
(l'ho trovato su un blog http://calciofemminile.spaces.live.com/blog/ al quale ho ovviamente inviato il mio...)

sensodeldovere

"La stagione dei diritti e delle libertà risulterà effimera se non nasce un nuovo senso del dovere."

 

A.Moro

(che bella frase...la usa spesso il presidente in questi giorni...)

March 13

gli anni novanta


Sei cresciuto negli anni '90 se...

... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
... giocavi al nintendo 64
... eri un'appassionata di beverly hills 90210
... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
... collezionavi
ciucciotti colorati e di plastica
... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair

... giocavi con l'hula hop
... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
... guardavi i miei mini pony,
alvin superstar e le tartarughe ninja
.... barbie era ancora sposata con ken
... non esisteva mercoledì senza una copia del
topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate
... hai visto
Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
... usavi gli orecchini stick di gomma
... amavi blossom e bayside school

... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
... mangiavi la
girella per merenda
... collezionavi i paciocchini!
... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro
... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin

... giocavi coi lego e crystal ball!
... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
... non ti perdevi la solita replica natalizia di '
mamma ho perso l'aereo'

… hai ancora la tua collezione di schede telefoniche


Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più,
anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.

Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali,

mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
 


Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie
, a
saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo
stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo
riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi,

cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una
generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.

Ci ricordano sempre
fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal
Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare…'), delle sorprese del
Mulino
Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
insieme.
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
giorni. L'ultima generazione degli spinelli.
 
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet;

ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità.

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri?
Congratulazioni

 

 

(grazie beaCuore rosso)

Serena

February 13

-.-'''

aiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuutoooo!!!!....
 
che insofferenza...
 
SONO DISPERATA...DIS-PE-RA-TAA!!!
 
TristeSerenaTriste
February 07

giù la maschera(...scritto in una notte di insonnia...)

Giù LA MASCHERA

 

 

Durante la seduta n. 280 del 24 gennaio scorso Prodi, nel suo discorso al Senato, è stato chiaro: ha chiesto ai senatori di votare la fiducia al suo governo, in quello che è stato definito da più voci un accanimento terapeutico a puro sfondo masochistico. O a puro sfondo ludico, come dice qualcuno che pensa al favorevole periodo dell’anno: il suo “giù la maschera” rispecchia il tipico stile italiano carnevalesco con l’interminabile rassegna di risate, applausi, fischi che fanno da cornice a filippiche fantasiose e desolanti discorsi di commiato.

I senatori questa volta hanno saputo stupirci: dopo aver a lungo lasciato argomentare Prodi sulle questioni giustizia ed economia con tanto di finale a sorpresa dall’inattesissimo tema “chiedo fiducia per riprendere con rinnovato slancio[…]un processo riformatore di portata amplissima”, parte- tra le risate degli italiani che seguivano in diretta la seduta- una sfilata di filosofiche interrogazioni dei senatori che si domandano: “Quando comincerà il secondo tempo, quello della correzione delle ingiustizie sociali e di una politica che guardi davvero al bene comune?”-Rossi, che a fine discorso ricorda che la crisi economica non è solo colpa dei “bamboccioni”.

“Davvero, signor Presidente del Consiglio, lei ritiene che i cittadini siano contenti e soddisfatti della vostra politica in tema di sicurezza?” (Palma)

“Non si preoccupa dell'immagine che, per colpa del suo Governo, ha oggi l'Italia nel mondo?” (Matteoli)

Ci volete dire una buona volta che cosa avete in mente di fare da grandi?”(domanda- a ragione- Salvi al PD)

Morselli si complimenta con il (ormai ex) Presidente del Consiglio per la riuscita dell’appuntamento: “Solitamente il pienone c'è per la prima; oggi c'è per l'ultima recita che - mi consenta - è stata molto deludente e un po' patetica, ma molto liberatoria per il popolo lavoratore italiano”.

L’O.d.G. pare essenzialmente uno: Il costume di Carnevale per il Presidente- idee e soluzioni.

Dovendo suggerire un travestimento, Morselli vedrebbe bene un Prodi equilibrista che tenta invano di tenere in vita un Governo malato. Propone addirittura una nuova festa nazionale: la festa dell’ “Era ora!” –che pare avere l’avallo di molti senatori di centro-destra.

Durante il discorso di Baccini, Lusi fa varietà: scorrazza da una parte all’altra dell’aula senza tregua in un balletto che più volte viene notato dal Presidente Marini.

Gramazio  sostiene che  “gli extraparlamentari ed esponenti della sinistra” che vietano al Papa di entrare a La Sapienza debbano iscriversi al WWF in quanto specie in estinzione (ed adottare quindi la classica tenuta da panda) ed immagina un Andreotti chiaroveggente con un grande turbante e la palla di vetro intento a scrutare un futuro Governo peggio di quello attuale.

Masidda vorrebbe parlare ma Cusumano accusa un malore –forse sono i malocchi che gli altri senatori Udeur erano intenti a indirizzargli sotto i banchi dell’aula- e chiede al Presidente di porre la sua attenzione sulla “sceneggiata napoletana” che in maniera particolarmente accurata sta avendo luogo poco lontano da lui.

Palma nel suggerire un costume quanto più verosimile possibile al presidente appoggia l’idea di un Prodi- Luigi XV (o madame Pompadour, non è chiaro) e la sua “Après moi, le déluge!” (Dopo di me, il diluvio!) oppure una imponente e terrificante immagine del Demiurgo della difficoltà italiana e da buon poliglotta temerario conclude teatralmente con un “Acta est tragedia” tra gli applausi dei banchi della minoranza.

Galli è convinto che Prodi viva in un altro Paese, ben lontano dai disagi e dalle emergenze italiani e lo vedrebbe bene nei panni di chiunque, fuorché un italiano.

Tofani sostiene che la descrizione fatta da Diliberto non è attendibile: sostiene che Prodi più che Braveheart sarebbe assimilabile all’armata Brancaleone.

Le sibilline parole di un nostalgico Angius echeggiano astiose nell’aula come quelle di uno sciamano indiano con tanto di copricapo: “Orvieto è fatale peggio di Novara” e fanno pensare ad una maschera chiusa tra incudine e martello.

Un commuovente Mastella impiega il suo tempo nel migliore dei modi: allieta la serata con una Martha Medeiros dai toni profetici e dedica al Governo l’augurale “Lentamente muore…”(attribuita però al Nobel Pablo Neruda, forse per dare più tono)

Anche Castelli vuole intrattenere i convenuti ed ha in mente un gioco esilarante: il “Trovalafrase” con un’alternanza di citazioni di Prodi e Benito Mussolini:

“Qualunque cosa accada, il seme è destinato a germogliare;Il mio lavoro sta producendo ogni giorno frutti e sono certo che ne darà in futuro; Ci aspettano progetti importanti, che responsabilmente abbiamo avviato senza pensare che decisioni solitarie ed episodiche potessero metterli in forse; Già si notano i segni anticipatori della ripresa; La nostra fede non poggia su motivi di carattere soggettivo e sentimentale, ma su elementi positivi e determinanti”.

Ed in conclusione proclama: “Signor Presidente, in uno dei suoi più puri momenti di delirio affermò in campagna elettorale che sarebbe stato in grado di soddisfare il desiderio di felicità degli italiani. Signor Presidente, oggi lei ha l'occasione di fare felici tanti, tanti, tanti italiani. Vada a casa.”

Dopo la consultazione- nella quale, come sappiamo bene, con 161 voti contrari il Senato sfiducia il Governo Prodi- Strano e Gramazio stappano lo spumante, a termine di una seduta pagliaccesca che nulla ha da invidiare al Carnevale Salentino della migliore tradizione.

Il grottesco teatrino voluto dal Presidente termina così, tra applausi ed abbracci nei banchi dell’opposizione e qualche risata sotto i baffi di più di uno dei senatori della maggioranza.

January 29

Mi trasferisco domani..causa (r)ovina!!

Salve cari lettori, vi comunico che da domani mi trasferirò in Jamaica abbandonando tutti i miei affetti e le mie attività. Approfittando di quest'occasione vi darò alcune dritte per la vita:
1) Mai lasciare il cellulare sul termosifone;
2) Mai svegliare una giraffa che dorme;
3) Mai fare oggi quello che potresti fare domani;
4) Mai fare un complimento ad un venusiano (sono estremamente vanitosi e si attaccherebbero come cozze);
5) Mai parlare con gli emù, gli gnù e gli zebù;
MA SOPRATTUTTO MAI E DICO MAI PER NESSUN MOTIVO LASCIARE APERTO MSN CON TUA SORELLA NEI PARAGGI O MEGLIO FATELO PURE, LORO SI DIVERTONO DA MORIRE A RICORDARE ALLE SORELLE MAGGIORI QUANTO SIANO INFINITAMENTE POLLE!! Non distruggono loro il blog solo perché sono Mastella + Antonaci  e caritatevoli..POLLA!!
...pim pum pam...more Lav and Ska in world!!
January 25

dal discorso di Clemente- lentamente..ma è morto!!!

dal commuovente discorso del Senatore Clemente Mastella al Senato della Repubblica
nella seduta del 24-01-08
 
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno
gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente
chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso ,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli
sensati.

Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità [...]
grazie Clemente:
 
SIAMO LIBERI!!!!
 
Serena
 
January 19

testarda io...

Non so mai perché ti dico sempre sì
testarda io che ti sento più di così
e intanto porto i segni dentro me
per le tue strane follie
per la mia gelosia.
La mia solitudine sei tu
la mia rabbia vera sei sempre tu.
Ora non mi chiedere perché
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te.
Io per orgoglio io non ti salverei
e dei tuoi miti cosa ne farei.
Intanto porto i segni dentro me
di un amore che oramai
vive vuoto dentro me.
La mia solitudine sei tu
l'unico mio appiglio sei ancora tu.
Ora non mi chiedere perché
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te.
Ti manderei all'inferno questo sì
testarda io che ti sento più di così
e intanto porto i segni dentro me
per le tue strane avventure
per le mie vuote paure.
La mia solitudine sei tu
la mia rabbia vera sei sempre tu.
Ora non mi chiedere perché
 
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te...
 
serena
January 18

ho imparato...

Ho imparato
che quando trovi una persona che ti è amica non sei forte il doppio...ma qualsiasi cosa ti scalfisca lei è pronta a distruggerla per te...
Ho imparato
che chiunque sia invidioso dei miei traguardi, cerchi di rovinarmi la reputazione...non ha una vita sua, non ha un'ambizione per la quale lottare, non ha voglia, non ha sogni...è solo un frustrato invidioso...e non va biasimato, ma compatito...perchè non ha nulla di suo e a nulla aspira..
Ho imparato
che la stima non la si compra, la si guadagna giorno per giorno..
Ho imparato
che chi non ci ama lo fa perchè sa di non poterci meritare...
Ho imparato
che se è una persona è molto chiusa...io lotterò perchè si apra...
Ho imparato
che se il mio uomo mi guarda con quegli occhi fantastici che ha...io non chiedo più niente al mondo...perchè mi ha già dato tutto quello che sognavo per me...
Serena

stranizza d'amuri (battiato, che al mio coeur piace tanto)

Man manu ca passunu i jonna
sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa
'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra
mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri
e quannu t'ancontru 'nda strata
mi veni 'na scossa 'ndo cori
'ccu tuttu ca fora si mori
na' mori stranizza d'amuri... I'amuri.



...ah...l'amour...à mon tresor seulment...et a mes petites Lux, Ugo, Cocò...
votre Serena

January 09

...senza di te...

Ora lo sai cosa farò
Mentre pian piano annodo stretta la mia anima
In questo momento non mi arrenderò
Forse è un inutile spiraglio ma non resta che scegliere
E lentamente io rivedrò
Come fotografie da un album da dividere
Torto o ragione non esiterò
A vivere ancora di quel sogno che già sembra impossibile

Capirai,nel silenzio dell'anima
Tutto il senso di questa mia favola
Anche se tu dimenticherai
Sarà l'unica storia fantastica ma irraggiungibile senza di te

Un giorno sai ti penserò
Non passa in fretta il vuoto delle solitudine
Vago nel tempo mi chiederò
Se è solo il segno di un amore che non lascia da vivere

Capirai,nel silenzio dell'anima
Tutto il senso di questa mia favola
Anche se poi dimenticherai
Sarà l'unica storia fantastica ma irraggiungibile senza di te
 
Quando arrivi sei la mia musica
Non esiste più la noia della città
Rendi l'atmosfera più magica
Sei la sola chiave per uscire da qua
Non mi divido da te ma non mi legherai… io sarò su una nuvola
E quando ritornerò giù ti colorerò l'anima
I tuoi occhi grandi come il giorno
Il tuo profumo lungo come il tempo
Le tue lacrime senza casa
Le tue arie da fata infinita
Sembra impossibile lasciarmi dietro quello che
Inconfondibile il tuo sguardo perso dentro me
Oltre ogni limite mi hai preso senza alcun perchè

...con questa storia che sarà l'unica senza di te...

December 19

tanti auguri...parapam!

io e l'amministrazione comunale di martano visitiamo gli stessi siti.... -.-'
December 10

the boss!!!

"...il mio partito non è GERONTOCRATICO ma FISIOGNOMICRATICO....cioè si basa su questo principio...QUANTO PIU' UNO E' BELLO TANTO PIU' E' BEN ACCETTO....
 
 
da qui si deduce perchè io sono diventato il capoA bocca aperta..."
 
 
hihihi....ovviamente scherzo...
 
ma non è facile spiegare a qualcuno perchè proprio io sono stata eletta capo...
 
il più giovane della provincia di lecce del mio partito
...la prima donna eletta a guidare un partito nella mia cittadella....
 
...quindi qualcosa dovrò pur inventare...
 
ringraziamenti dovuti a chi ha voluto credere veramente in me..all'ex segretario, all'ex presidente ed all'ex direttivo..
spero di non deludervi mai!!!
 
 
...evvivaaaaaaaaaaaaaaa... 
 
 
Cuore rossoserenaCuore rosso